Il conflitto, l’organizzazione, la rifondazione comunista: proposte per i Giovani Comunisti

Questo documento, che parte da alcuni compagni nei territori ed è rivolto a tutti i militanti dell’organizzazione, vuole essere un contributo alla discussione sul futuro dei Giovani Comunisti. Siamo fermamente convinti che la ragion d’essere della nostra giovanile sia quella di diventare avanguardia ideale e fulcro della ricostruzione del Partito della Rifondazione Comunista; per fare questo, è necessario da un … Continua a leggere

Alla luce delle primarie mediatiche del populismo, la necessità del rilancio del PRC

Alla fine di tutto il bailamme ha vinto chi si aspettavano tutti che avrebbe vinto. Pier Luigi Bersani è stato incoronato nuovo segretario del Partito Democratico dai gazebo di quel grande evento mediatico che porta il nome di primarie. Primarie che cercano di essere spacciate come un grande evento democratico e di partecipazione, mentre non sono altro che il prodotto … Continua a leggere

Chiusura delle sedi decentrate del politecnico di Torino, un costo sociale non sostenibile.

Era nell’aria da un po’ di tempo, ma adesso sembra dover diventare realtà, la chiusura di tutte le sedi decentrate del Politecnico di Torino. Profumo, rettore del Politecnico, infatti, alla luce della necessità impostagli dal ministero di dimezzare le ore di didattica, ha proposto al Senato Accademico la chiusura delle cinque sedi decentrate (Oltre ad Alessandria sono a rischio chiusura … Continua a leggere

Un piccolo sindaco

Ad Alessandria c’è un piccolo sindaco che coltiva i suoi grandi progetti, sogna imponenti opere e continue feste per la sua media cittadina. Questo piccolo sindaco non vuole che i suoi sogni siano interrotti da chi gli potrebbe ricordare che la sua città è in sofferenza per la crisi economica, per i posti di lavoro a rischio e per una … Continua a leggere

Assessori che straparlano e monnezza

  Risulta strano sentire, durante un consiglio comunale, un assessore affermare che il sistema di raccolta rifiuti porta a porta è morto e che gli inceneritori e il ritorno ai cassonetti in strada sono il futuro. Forse tutto dipende dalla concezione di futuro che si ha, se meramente economica affaristica o se interessata all’ambiente ed alla salute dei cittadini. Il … Continua a leggere